
Lullaby of Birdland
G. Shearing, G.D. Weiss, 1952
Lullaby of Birdland - that's what I
Always hear when you sigh;
Never in my woodland
Could there be ways to reveal
in a phrase how I feel.
Have you ever heard two turtle doves
Bill and coo when they love?
That's the kind of magic
Music we make with our lips
when we kiss.
Rit.
And there's a weepy old willow -
He really knows how to cry!
That's how I'd cry on my pillow
If you should tell me farewell and goodbye.
Lullaby of Birdland - whisper low,
Kiss me sweet, and we'll go
Flyin' high in Birdland,
High in the sky up above
all because we're in love.
Rit.
Lullaby of Birdland - whisper low,
Kiss me sweet, and we'll go
Flyin' high in Birdland,
High in the sky up above
all because we're in love.

La storia del Birdland
Da quando la maggior parte dei migliori musicisti
di Chicago si trasferì
a New York a metà-fine
anni ‘20, New York City
è divenuta la Mecca del Jazz.
Quasi tutti i principali stili jazz degli ultimi ottant’anni hanno preso
il via nella Grande Mela.
Charlie Parker, familiarmente
noto ai suoi fans ed ai suoi colleghi musicisti come "Bird,"
una contrazione di Yardbird,
il suo soprannome ufficiale, fu colui che con la sua personalità dinamica
e creativa e la genialità nel suonare il sax contralto che servì
da ispirazione per il nome Birdland.
Quando l’originale Birdland
aprì nel Dicembre, 1949, Charlie
Parker ne era l’attrazione ed il club si trovava a Broadway,
alcuni isolate ad ovest della 52^ Strada, dove era stata la culla del jazz
negli anni ‘30 e ‘40.
Miracolosamente, non appena la scena sulla 52^ Strada declinò, nacque
il Birdland e rapidamente
venne alla ribalta. Per I successive 50 anni, la formula di sopravvivenza
del club fu costruita sui memorabili double
and triple bills (ossia su doppi e tripli programmi giornalieri), iniziando
alle nove di sera e talvolta proseguendo sino all’alba.
Oltre a Bird, molte leggende del jazz erano regolari presenze nel club. Count
Basie e la sua big band hanno fatto del Birdland
il loro quartier generale a New
York, registrandovi dal vivo "Lullaby
of Birdland" di George
Shearing. Il quartetto classico di John
Coltrane vi è apparso con regolarità nei primi anni ‘60,
registrandovi "Live at Birdland."
Ed il famigerato Symphony Sid Torin
si costruì un nome trasmettendo dal vivo dal club ai radioascoltatori
di tutta la costa orientale.
Nei primi cinque anni della sua esistenza, 1.400.000 persone hanno pagato
il biglietto di $1.50 per accedere sulla destra alla sezione cabaret o sulla
sinistra verso l’intense listening
bullpen dove ascoltare le attrazioni del Birdland
ed assaggiarne l’atmosfera. Visti gli artisti in programma, questo non
dovrebbe sorprendere. Il libro delle presenze artistiche del Birdland
sembra più un who's who
(Annuario) del jazz: Charlie Parker,
Dizzy Gillespie, Thelonious
Monk, Miles Davis,
John Coltrane, Bud
Powell, Stan Getz,
Lester Young, Erroll
Garner e molti, molti altri.
Considerando l’eccitazione che il Birdland
generava quotidianamente, non deve sorprendere che il club abbia attratto
le celebrità. Clienti affezionati nelle serate festive erano Gary
Cooper, Marilyn Monroe,
Frank Sinatra, Joe
Louis, Marlene Dietrich,
Ava Gardner, Sammy
Davis, Jr. e Sugar Ray Robinson.
Come ebbe a dire Allan Morrison,
l’editor della Ebony,
" Il Birdland è
stato sia un punto di raccolta culturale sia un barometro delle tendenze dove
si sono esibiti tutti i grandi nomi del jazz."
Ma quando una nuova musica popolare, il Rock & Roll, emerse, le fortune
del Birdland declinarono
negli anni ‘60 e le sue porte a Broadway
52^ strada furono chiuse nel 1965. Dopo molte nottate tirate sino alle 5 di
mattina, il club aveva bisogno di farsi un sonnellino.
Il Birdland si risvegliò
ad uptown nel 1986 al 2745 di Broadway,
all’angolo con la 105^ Strada. Il Birdland
dell'uptown era triangolare.
Il palco si trovava nell’angolo più stretto e mano a mano che
il triangolo si allargava c’era un bar con piccoli tavoli. Nessun musicista
avrebbe rinunciato all’acustica unica che questa collocazione produceva.
In dieci anni, più di 2000 artisti emergenti si sono esibiti nel club.
In molte occasioni, artisti che si erano esibiti nell’originale club
sulla 52^ strada street hanno gradito altrettanto il palco della seconda versione
del Birdland.
Tuttavia mancava qualcosa. "Dopo dieci anni di successi ad uptown,
sentivo la tensione mistica del Birdland
che cercava di ritornare a midtown
– sarebbe stata la naturale prosecuzione del leggendario jazz corner
of the world," disse John Valenti,
il proprietario del Birdland.
Ora, più di mezzo secolo dopo, l’insegna del Birdland
è rinata a midtown. Dopo
una decade di successi nell’Upper
West Side, John decise di spostare di nuovo il club a midtown.
Il nuovo Birdland offre jazz
di massimo livello in una collocazione di livello mondiale, ottima prospettiva
ed acustica, ed un menu pluripremiato di Southern Cuisine.
Dal suo riemergere a midtown
Manhattan il club è
stato scelto da alcuni dei migliori jazzisti del pianeta, tra cui Michael
Brecker, Pat Metheny,
Roy Haynes, Lee
Konitz, Tony Williams,
Mark Murphy, Diana
Krall, Michel Petrucciani,
John Scofield, Kevin
Mahogany, Dave Holland
e Tito Puente, ma anche dalle
big band di Chico O'Farrill,
Toshiko Akiyoshi e Maria
Schneider.

Biografia di George Shearing
Shearing
nacque il 13 Agosto 1919 nella zona di Battersea
a Londra. Cieco dalla nascita, era il primo di nove fratelli. Suo padre estraeva
carbone e sua madre faceva le pulizie di notte sui treni dopo essersi occupata
di giorno dei figli. La sua unica educazione musicale formale furono Quattro
anni di studi alla scuola per ciechi Linden
Lodge School. Nonostante il suo talento gli abbia fatto vincere un
numerose borse di studio, fu costretto a rinunciarvi a favore di obiettivi
molto più redditizi: suonare il piano in un pub di un sobborgo per
il modesto salario di cinque dollari a settimana! Shearing
si unì ad una band di solo ciechi nel 1930. Ma fu ad un meeting del
"No. 1 Rhythm Club"
di Londra nel 1937 che il
diciassettenne Shearing esplose inserendosi nella session non solo al piano,
ma anche suonando l’ accordion swing. Nello stesso periodo, divenne
amico del quotato critico jazz ed autore Leonard
Feather. Attraverso questo contatto, fece la sua prima apparizione
alla radio della BBC. Divenne
una star in Gran Bretagna,
e giocando un ruolo chiave nei gruppi londinesi dell’auto-esiliato Stephane
Grappelli ad inizio anni ‘40, vincendo consecutivamente sei sondaggi
di Melody Maker come migliore
pianista.
Giunse a New York per la
prima volta nel 1945 per una breve visita. Nel 1947, Shearing
si trasferì in America
su invito di Feather. All’inizio
sembrò un errore essersi spostato in America
dove gli agenti non erano interessati a piazzarlo, le stazioni radiofoniche
ed i night club lo scartavano. Finalmente, il club 52nd
Street's Three Deuces lo ingaggiò, e lavorò col trio
di Oscar Pettiford insieme
a J. C. Heard e sostituendo
Garner, ed assorbì
rapidamente il bebop. Guidò poi un quartetto in tandem con Buddy
De Franco.
Il sound di Shearing attrasse
l’attenzione nazionale quando, nel 1949, mise insieme un quintetto (che
comprendeva Marjorie Hyams
al vibrafono, Chuck Wayne
alla chitarra, John Levy
al contrabbasso e Denzil Best
alla batteria) per incidere September
in the Rain per la MGM.
La nascita del Quintetto
fu un caso. Shearing stava
lavorando a Broadway con
un quartetto di piano, clarinetto, contrabbasso e batteria. Poichè
il clarinettista non poteva per contratto incidere insieme a Shearing,
formò un nuovo gruppo al solo scopo di incidere. Chuck
Wayne alla chitarra e Margie
Hyams al vibrafono ottennero un rapporto così immediato che
dopo il primo disco Shearing
decise di tenere insieme definitivamente il gruppo.
Il disco fu un successo e vendette 900.000 copie. La sua reputazione si fissò
definitivamente quando si esibì al Birdland,
il leggendario locale jazz di New
York City. Da allora è divenuto uno dei più popolari
artisti in America. Per un
lungo periodo per tutti gli anni ’50 e l’inizio degli anni '60,
George Shearing ebbe uno
dei più popolari gruppi jazz del pianeta – tanto che, nella solita
tradizione jazz di diffidare del successo popolare, alla fine finì
mper essere sottostimato. La massima fama venne a Shearing
dopo l’invenzione di un sound unico per il quintetto, derivante da una
combinazione di piano, vibrafono, chitarra elettrica, basso e batteria. In
questo contesto, Shearing
suonava in uno stile da lui chiamato "locked
hands," (mani bloccate) che raccolse ed affinò dal lavoro
di Milt Buckner dei primi
anni '40 con la band di Lionel Hampton,
così come la sezione di sassofoni di Glenn
Miller ed il King Cole Trio.
Impostando l’armonia al piano con blocchi di accordi strettamente closely
concatenate ed armonizzati, col vibrafono e la chitarra a triplicare la melodia
all’unisono, Shearing ha venduto tonnellate di dischi nei suoi anni
d’oro. Il successo di questo sound cittadino, oscura l’altro grande
contributo di Shearing al suo tempo, poiché fu anche pioniere degli
eccitanti gruppi di jazz
Afro-Cubano negli anni ‘50.
Infatti, Cal Tjader per primo
catturò il Latin jazz
mentre suonava con Shearing,
ed il bandleader inglese utilizzò anche stimati congueros quali Mongo
Santamaria, Willie Bobo
ed Armando Peraza. Come compositore,
Shearing è meglio conosciuto per l’immarcescibile, bop standard
dalla costruzione unica "Lullaby
of Birdland," così come per "Conception"
e "Consternation."
Il suo stile solistico, per quanto del tutto personale, riflette le influenze
dei grandi pianisti del boogie-woogie
e degli esecutori classici, così come quello di Fats
Waller, Earl Hines,
Teddy Wilson, Erroll
Garner, Art Tatum
e Bud Powell – ed i
pianisti hanno a lungo ammirato il suo tocco leggero e raffinato.
Incise per breve tempo per la Discovery,
poi per la Savoy, infine
Shearing entrò in
una fortunate collaborazione con la MGM
(1950-55) e con la Capitol
(1955-69). Con quest’ultima pubblicò album insieme a Nancy
Wilson, Peggy Lee
e Nat Cole. Incise anche
album solistici per la Jazzland
insieme ai Montgomery Brothers
(che comprendevano Wes Montgomery)
nel 1961, e cominciò ad esibirsi in concerti con orchestre sinfoniche.
Dopo aver lasciato la Capitol,
Shearing iniziò la
fase discendente della carriera del suo oramai prevedibile quintetto, che
venne finalmente sciolto nel 1978. Avviò una sua etichetta, la Sheba
– che durò per alcuni anni all’inizio degli anni '70 –
e realizzò più tardi nella stessa decade alcune incisioni con
un trio per la MPS. Negli
anni '70, il suo profile si abbassò considerevolmente, ma dopo aver
firmato per la Concord nel
1979, Shearing si trovò
a godere di una rinascita sotto molti punti di vista. Realizzò un certo
numero di dischi acclamati con Mel
Torme, elevando in questo processo il profile del cantante, ed ha registrato
con personaggi quali Ernestine Anderson,
Jim Hall, Marian
McPartland, Hank Jones
ed il suonatore di corno francese Barry
Tuckwell. Ha inoltre inciso un certo numero di album per piano dove
la sua tavolozza piena di influenze entrò in gioco.
Nel 1982 e nel 1983, ha vinto il Grammy
Award con incisioni fatte insieme a Mel
Torme. Shearing è
stato il soggetto di un documentario televisivo di un’ora intitolato
The Shearing Touch presentato
dalla ITV in Gran Bretagna.
Nel Maggio1975, ha ricevuto la Laurea Ad Honorem in Musica dal Westminster
College a Salt Lake City.
Nel Maggio 1994, ha ricevuto un’altra Laurea Honoris Causa in musica
dall’Hamilton College
a New York. Ha ricevuto il
prestigioso Horatio Alger Award
for Distinguished Americans nel 1978 e gli è stato intitolato
un centro sociale a Battersea,
Londra, (George Shearing Centre).
Nel Maggio 1993, ha ricevuto l’equivalente inglese dei Grammy —
l’Ivor Novello Award for Lifetime
Achievement. Nel Giugno 1996, Shearing è stato inserito nel
Queen’s Birthday Honors List
e più tardi quello stesso anno investito dalla Regina
Elisabetta II a Buckingham Palace dell’Officer
of the Order of the British Empire per il suo "servizio alla musica
ed alle relazioni anglo-americane." Ha presentato il primo American
Music Award del National
Arts Club, a New York City,
nel Marzo 1998.
I presidenti Ford, Carter
e Reagan hanno invitato Shearing
a suonare alla Casa Bianca.
Si è inoltre esibito al Royal
Command Performance per la Regina Elisabetta II ed il Principe Filippo.
È membro del Friars Club e del Lotos Club a New York e del Bohemian
Club a San Francisco.
Nell’estate del 1999, ha celebrato il suo ottantesimo compleanno in
Inghilterra, dove ha suonato per una platea da tutto esaurito alla Birmingham
Symphony Hall. Con lui si esibivano la BBC
Big Band, gli archi della London
Symphony, Dame Cleo Laine
e John Dankworth. La BBC
Radio 2 ha presentato un programma di due ore e mezza “Salute
to Shearing” in onore del suo compleanno.
Shearing e la moglie, Ellie,
passano il loro tempo fra un appartamento a New
York ed un cottage nella campagna inglese. Si trova spesso a Cotswolds,
dove fa lunghe passeggiate, gustando "bangers and chips" al suo
pub preferito, o siede nel giardino ascoltando le partite di cricket e di
tennis. Appassionato di entrambi gli sport, lui ed Ellie possono spesso essere
incontrati al Lords Cricket Ground, a Wimbledon o agli U.S. Open. Comunque
le loro serate preferite consistono in una cena leggera a casa con gli amici
seguita da una partita a bridge. Ma occasionalmente, durante le pause dei
suoi ancora intensi impegni, sia a casa che all’estero, segue il so
credo personale: "Perché un uomo dovrebbe lavorare quando ha la
salute e la forza per starsene disteso a letto?"




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