
Padoce de ceu azul
Vlu, 2004
Bô é coisa mais linda
Que já m`oiá na céu de Cabo Verde
Padoce de céu azul
Que núvem ninhum consegui escondê
Já m dzêb êl tcheu vez
Ma nunca bô levam a sério
Dêss confusão que vida é
Bô é únic beleza que ta restam
Crêtcheu, crêtcheu
Once forever once for all
Crêtcheu, crêtcheu
Once forever you`re the one
Bô é darling, poesia, riquesa
Amor e compreênção
Padoce de céu de Verão
Qu' incompreênsivelmente caím na nha mon
Já m dzêb êl tcheu vez
Ma nunca bô levam a sério
Dêss confusão que vida é
Bô é únic beleza que ta restam
Crêtcheu, crêtcheu
Once forever once for all
Crêtcheu, crêtcheu
Once forever just believe it
Mar, dam bô compreêncão
Quê pa calmam ess nha coração
Bô quê nha Deus
Bô quê nha mundo
Mar, dam bô compreêncão
Quê pa calmam ess nha coração
Bô quê nha Deus
Bô quê nha mundo

Alcune notizie sul brano...
Fu inciso prima da Tito Paris nell'album Guilhermina. E' divenuto un successo internazionale nella versione proposta dalla cantante capoverdiana Lura nel 2005.

Biografia di
Vlu
Al secolo Valdemiro Ferreira
Biografia di
Lura
Nata a Lisbona nel 1975, Lura scopre la sua identità Capoverdiana (pur rimanendo pienam ente portoghese) attraverso il Creolo imparato a scuola. Oggi, Lura è orgogliosa di parlare e di scrivere le sue canzoni nella lingua Creola più profonda, quella derivante dal cuore dell'arcipelago di Capo Verde. Da bambina vuole diventare ballerina, più tardi comincia ad insegnare nuoto, ma alla fine la musica la porta fuori dall'acqua: sfortunatamente per i suoi allievi, ma fortunatamente per tutti coloro che oggi la possono ascoltare. Lura pubblica il suo primo omonimo album nel giorno del suo ventunesimo compleanno, il 31 luglio 1996. Nel 1997, la canzone Nha Vida viene inclusa nel disco Onda Sonora - Red Hot + Lisbon, che comprende artisti del calibro di Marisa Monte, Caetano Veloso, Teresa Salgueiro, Filipa Pais, Djavan e Bonga, fra i quali Lura spicca decisamente per la brillantezza e luminosità della sua voce.
Nel 2002 Lura pubblica il suo secondo album, In
Love, per l'etichetta Lusafrica, scrivendo 7 dei 12 brani presenti nell'album.
Nel nuovo album di Lura, Di Korpu Ku Alma, le canzoni scritte per lei da Orlando
Pantera - Batuku, Na ri na, Vazulina e Raboita di Rubon Manel - sono fatte
su misura per la sua voce piena di energia. Ma sono soprattutto le canzoni
di cui Lura stessa è autrice che la rivelano come uno dei più
brillanti talenti musicali emergenti: So Um Cartina (Una breve lettera), nella
quale Lura prende in giro il tipico costume capoverdiano di chiedere ai parenti
o agli amici che vanno a Lisbona di recapitare solo una lettera per poi presentarsi
con un baule pieno di roba; la gia citata Nha Vida e la splendida Tem hora
pa tude (C'è un tempo per ogni cosa, scritta durante un tour nel nord
dell'Europa fatto con Cesaria Evora nel giugno 2003). Altre perle presenti
nell'album sono To martins dedicata all'emigrazione, tema ricorrente nella
musica capoverdiana; Dze que Dze di Vaiss e Luis Lima e Padoce di Ceù
Azul - primo singolo in Italia - scritto da Valdemiro Ferreira e precedentemente
realizzata da Tito Paris nel suo album Guilhermina.
