Chi Siamo
Vai alla Home Page
Repertorio
Photo Album
Libro degli Ospiti
Contatti
Links

Rumba

Nella musica cubana, la rumba è un genere che coinvolge la danza, le percussioni ed il canto. Ci sono tre forme principali: yambú, guaguancó e Columbia. La rumba è un'amalgama di diverse tradizioni di danza e percussioni africane, combinate con influenze spagnole. I discendenti degli africani a L'Avana ed a Matanzas in origine usavano il termine rumba come sinonimo di festa. Olavo Alén afferma: "[nel tempo] la rumba ha cessato di essere semplicemente un altro termine per festa ed ha assunto il significato sia di un ben definito genere musicale cubano, sia di una specifica forma di danza."


David Peñalosa dice: "si dovrebbe menzionare al'inizio che la storia della rumba è piena di così tanti elementi sconosciuti, contraddizioni, congetture e miti che, col tempo, sono stati assunti come fatti, che qualsiasi storia definitiva di questo genere è probabilmente impossibile da ricostruire. Anche i più anziani che erano presenti agli eventi nodali dello sviluppo della rumba spesso sono in disaccordo circa i dettagli critici della sua storia." Gli schiavi africani arrivarono a Cuba per la prima volta nel XVI secolo coi primi insediamenti spagnoli. Per via della dipendenza dall'esportazione dello zucchero durante la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, un grande numero di schiavi fu portato a lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero. Dove vivevano grandi popolazioni di schiavi, la religione africana, la danza e l'uso dei tamburi venivano preservati clandestinamente di generazione in generazione. La ritenzione culturale fra i Bantu, gli Yoruba, i Fon (Arará) e gli Efik (Abakuá) ebbe l'impatto più significativo sulla parte occidentale di Cuba, dove nacque la rumba. L'interazione consistente di africani ed europei sull'isola ha portato a quella che oggi viene definita la cultura afro-cubana. Questo è un processo noto come transculturazione, un'idea che lo studioso cubano Fernando Ortiz ha portato in primo piano negli studi culturali quali Cuban Counterpoint: Tobacco and Sugar. La transculturazione cubana fonde la cultura spagnola con le culture africane, come con la fusione senza soluzione di continuità che si trova nella rumba. Ortiz ha visto la transculturazione come una forma sociale positiva: "consacrando la necessità di mutua comprensione su un fondamento di verità oggettiva a muoversi verso il raggiungimento dell'integrità definitiva della nazione."

Secondo la maggior parte delle fonti, la rumba è comparsa per la prima volta a Cuba negli anni '80 dell''800, al tempo in cui la schiavitù venne finalmente abolita sull'isola. Sappiamo che dei progenitori congolesi della rumba esistevano nei barracones degli schiavi nel corso degli inizi del XIX secolo. E' pertanto altamente probabile che vari tipi di proto-rumba venissero danzati prima dei primi riferimenti alla rumba fatti dai cronisti contemporanei. Inizialmente gli strumenti musicali della rumba consistevano di normali oggetti casalinghi: il fianco di un mobile svolgeva il ruolo dell'attuale tumba o salidor (il principale tamburo di supporto), mentre un cassetto molto tirato serviva da quinto (il tamburo solista) ed un paio di cucchiai suonava la parte della cáscara su tutto ciò che era a disposizione.

Emersero differenti tipi di rumba, alcuni dei quali si sono persi nel tempo o sono estremamente rari oggigiorno. Questi comprendono la taona, il papalote, la tonada, la jiribilla e la resedá.

La rumba serviva quale espressione per coloro che erano oppressi, iniziando pertanto un'identità sociale e razziale con la rumba. La sintesi di culture può essere vista nella rumba perchè "esibisce sia la continuità con le più vecchie tradizioni, sia lo sviluppo di nuove. La rumba stessa è una combinazione di musica, danza e poetica."

nel corso della schiavitù e dopo la sua abolizione, la rumba è servita da sfogo sociale per gli schiavi oppressi e le classi inferiori che veniva danzata tipicamente nelle strade o nei cortili nelle aree urbane. Si ritiene che la rumba sia venuta fuori dalla circostanze sociali de L'Avana perchè "... era il centro per un grande numero di africani schiavizzati dalla fine del XVIII secolo. La ribellione era difficile e pericolosa, ma la protesta in forma dissimulata era spesso espressa nella musica ricreativa e nella danza." Anche dopo l'abolizione della schiavitù a Cuba, rimanevano ancora delle disuguaglianze sociali e razziali, che gli afro-cubani mettevano in relazione mediante l'uso della musica e della danza della rumba come uno sfogo alla frustrazione. Poichè gli afro-cubani avevano minori opportunità economiche e la maggior parte viveva in povertà, lo stile di danza e musica non guadagnò grande popolarità e riconoscimento fino a dopo che per gli effetti della rivoluzione cubana del 1959 venne istituzionalizzata.

Dopo la Rivoluzione Cubana del 1959, ci furono molti sforzi da parte del governo per istituzionalizzare la rumba, che è risultata in due diversi tipi di esibizioni. Il primo era la rumba più tradizionale eseguita nei cortili con un gruppo di amici e la famiglia, senza alcun tipo di coinvolgimento governativo. Il secondo era uno stile dedicato ai turisti, eseguito nei teatri. Due istituzioni che hanno promosso la rumba come parte della cultura cubana – pertanto creando le esibizioni turistiche – sono stati il Ministero della Cultura ed il Conjunto Folklórico Nacional de Cuba. Quando il Folklórico Nacional divenne più prevalente nella promozione della rumba, la danza "si è spostata dai sui luoghi originari, gli angoli delle strade, dove spesso condivideva l'attenzione con le attività parallele del traffico, degli affari e della socializzazione, ad una nuova sede i palcoscenici dei teatri." Nonostante il Folklórico Nacional abbia aiutato la promozione turistica della rumba, il Ministero della Cultura ha favorito con successo ed in sicurezza ad organizzare la rumba nelle strade. Nei primi periodi post-rivoluzionari, la rumba spontanea poteva essere considerata problematica per via della sua attrazione di grandi gruppi in momenti imprevedibili e spontanei, che provocavano congestione di traffico in certe aree ed era collegata a risse ed ubriachezza. Il governo post-rivoluzionario mirava a controllare questo "organizzando i luoghi dove si poteva eseguire la rumba in maniera piacevole e con successo, il governo, attraverso il Ministero della Cultura, si è mosso per salvaguardare strutturalmente uno dei suoi maggiori complessi di danza/musica ed incorporarlo insieme agli artisti cubani più vicino al cuore della cultura ufficiale cubana." Questo cambiamento nel proporre la rumba non solo ha aiutato ad organizzare i balli ma ha anche favorito il loro spostamento dalla connotazione negativa di evento dirompente dei tempi passati. Sebbene questa organizzazione abbia aiutato lo stile della rumba a svilupparsi come un aspetto della cultura nazionale, ebbe anche alcuni aspetti negativi. Per esempio, una delle principali differenze fra rumba pre- e post rivoluzionaria è che dopo la rivoluzione la rumba è divenuta più strutturata e meno spontanea. Tra l'altro, i musicisti, i ballerini ed i cantanti si sono riuniti per farsi ispirare nella rumba. In altre parole, la rumba era una forma del momento in cui la spontaneità era essenzialmente il solo obiettivo. Comunque, la Cuba post-rivoluzionaria "ha portato alla manipolazione della forma della rumba. Condensava il tempo di un evento di rumba per adattarsi ad un tempo di teatro ed alla concentrazione del pubblico. Ha inoltre cristallizzato specifiche immagini visuali attraverso ... forme di danza inquadrate ed impacchettate ... sui palchi ed in specifici patios." Yvonne Daniel afferma: "I ballerini del Folklórico Nacional ... devono eseguire ciascuna danza come un'entità storica separata per conservare e proteggere le rappresentazioni stabilite delle tradizioni folkloristiche cubane ... in virtù della loro appartenenza alla compagnia nazionale, la licenza di elaborare o creare stilizzazione ... non è disponibile per loro." Come portatori ufficiali del tesoro folkloristico nazionale, il Conjunto Folklórico Nacional ha preservato con successo la sonorità dello stile Havana della rumba della metà del XX secolo. La vera rumba tradizionale o folkloristica non è così stilistica come le rappresentazioni teatrali eseguite dai gruppi professionistici di rumba; piuttosto, "è più di un'atmosfera che un genere. Non c'è bisogno di dire che a Cuba non c'è una rumba, ma molte rumbas." Nonostante la struttura rinforzata della rumba tramite il Folklórico Nacional ed il Ministero della Cultura, ci saranno sempre forme tradizionali di rumba danzate nei raduni sociali informali che mantengono la vera spontaneità della rumba e della cultura cubana.

Negli anni '80 Los Muñequitos de Matanzas (fondati nel 1952) hanno grandemente espanso i parametri melodici dei tamburi, ispirandosi all'onda di creatività che ultimamente ha portato alla modernizzazione delle percussioni della rumba. Liberata dai confini delle melodie percussive tradizionali, la rumba è diventata più una forma estetica che non una specifica combinazione di parti individuali. L'innovazione più significativa della fine degli anni '80 è stata la rumba detta guarapachangueo, creata dai Los Chinitos of Havana e la batá-rumba, creata dagli AfroCuba de Matanzas.

Le figure ritmiche

La rumba viene suonata sia in ritmo ternario (6/8, 3/4) che binario (2/4, 2/2) structures. Nella Columbia, il ritmo ternario è la struttura primaria e quello binario è secondario. Nello yambú e nel guaguancó il binario è primario, mentre il ternario è secondario. Le tre parti di conga (o tumbadora) sono note come salidor, segundo e quinto (il tamburo guida). Le parti hanno anche altre denominazioni. Ritmicamente, la rumba è basata sul pattern di cinque colpi detto clave e sulla struttura che questo porta con sè.


La clave della rumba in ritmo binario e ternario

 

La struttura tipica

Le canzoni yambú e guaguancó spesso iniziano con un solista che canta sillabe senza senso; questa parte prende il nome di diana. Secondo Larry Crook, la diana è importante perchè "contiene anche il primo ritornello corale. Il solista fornisce una frase o un motivo per le sezioni corali o questi potrebbero presentare nuovi materiali correlati. Le armonie parallele sono solitamente costruite al di sopra o al di sotto della linea melodica, con terze, seste ed ottave più comunemente." Pertanto, il cantante che si presenta con la diana imposta l'inizio dell'esperienza della rumba. Quindi procede ad improvvisare il testo indicando la ragione alla base di questa rumba ('decimar'; in spagnolo: fare versi di dieci sillabe), o al contrario intona una canzone più o meno fissa quale Ave Maria Morena (yambú, di anonimo), Llora Como Lloré (guaguancó, S. Ramirez), Cuba Linda, Cuba Hermosa (guaguancó, R. Deza), China de Oro (Laye Laye) (Columbia), o Malanga (Murió) (Columbia). Le canzoni di rumba consistono di due sezioni principali. La prima, il canto, vede il solista che esegue un testo esteso fatto di versi che sono a volte parzialmente improvvisati. Il solista di solito suona le claves. La prima sezione può durare alcuni minuti, fino a che il solista segnala agli altri cantanti di di ripetere il corto ritornello del coro, a mo' di botta e risposta. Questa seconda sezione della canzone viene a volte chiamata montuno.

Gli strumenti

 

Sottogeneri

- Yambù: è più antico del guaguancó ed è a volte detto rumba degli anziani. Usa il tempo più lento dei tre stili principali ed incorpora movimenti che simulano fragilità. Si può danzare da soli (specialmente per le donne) o o da uomini e donne insieme. Sebbene i danzatori possano flirtare con le danzatrici durnte il ballo, non usano mail il vacunao del guaguancó. A Matanzas la parte di base del quinto per lo yambú ed il guaguancó alterna la melodia del tono con lo slap. Questo esempio mostra la forma più rada del quinto dello stile Matanzas per yambú e guaguancó. La prima misura è tono-slap-tono, e la seconda è l'opposto: slap-tono-slap. Le note con teste normali indicano i toni aperti e quelle triangolari indicano gli slap.

- Guaguancò: il termine guaguancó faceva in origine riferimento allo stile narrativo della canzone (coros de guaguancó) che emergevano dai coros de claves della fine del XIX secolo e l'inizio del XX. Rogelio Martínez Furé asserisce: "[Il] i vecchi affermano che strettamente parlando, il guaguancó è la narrativa." Il guaguancó è un ballo di coppia che parla di una competizione sessuale fra l'uomo e la donna. L'uomo tenta periodicamente di "catturare" la partner con un colpo singolo della pelvi. Questo movimento erotico This è detto vacunao ('vaccinazione' o più specificamente 'iniezione'), un gesto derivato dalla yuka e dalla makuta, che simboleggia la penetrazione. Il vacunao può anche essere espresso con un improvviso gesto della mano o del piede. Il quinto spesso accenta il vacunao, di solito come risoluzione di una frase che occupa più di un ciclo di clave. Tenendo le estremità della gonna mentre muove seducentemente le parti superiore ed inferiore del corpo in direzioni opposte, la donna "apre" e "chiude" la gonna in maniera ritmica con la musica. Il maschio tenta di distrarre la donna con passi fantasiosi (spesso in controtempo), accentati dal quinto, fino a che si trova in posizione per "iniettarla". La donna reagisce girandosi rapidamente, portando le estremità della gonna insieme, o coprendosi gli inguini con la mano (botao), bloccando simbolicamente l'"iniezione." La maggior parte delle volte il maschio non riesce a "catturare" la sua partner. La danza viene eseguita con buon umore. Vernon Boggs afferma che "l'esperienza nel danzare della donna risiede nella sua abilità nell'adescare il maschio ed evitare con abilità di venir toccata dal suo vacunao." Il gruppo musicale cubano Vocal Sampling ha eseguito una versione tutta vocale di rumba guaguanco della canzone Conga Yambumba.

- Columbia: la Columbia (che non è la Colombia) è una rumba veloce ed energica, con struttura basata su ritmo ternario (6/8, 12/8) e spesso accompagnato dal pattern standard della campana eseguito sulla guataca (letteralmente 'lama di zappa') o su un campanaccio di metallo. la Columbia era originaria delle frazioni, delle piantagioni e delle banchine di porto dove lavoravano insieme gli uomini di origine africana. Secondo il percussionista, cantante, compositore e storico cubano Gregorio 'el Goyo' Hernandez, che divenne ampiamente riconosciuto quale specialista della rumba cubana dopo la sua raccolta La Rumba Es Cubana: Su Historia, la Columbia trasse origine dai pattern di tamburo e dai canti delle tradizioni cubane Abakuá. I patterns di tamburo della conga più grave sono essenzialmente gli stessi nella Columbia e nell'abakuá. Il fraseggio ritmico dell'abakuá eseguito dal tamburo principale detto bonkó enchemiyá è simile ed in alcuni casi identico alle frasi del quinto nella Columbia. La seguente frase del bonkó dell'abakuá viene suonata anche dal quinto nella rumba.

A Matanzas, le melodie di base delle parti di quinto della Columbia si alternano ad ogni giro di clave. Come si vede nell'esempio sottostante, la prima misura è tono-slap-tono, mentre la seconda è il contrario: slap-tono-slap.

Il ritmo guagua (cáscara o palito) della Columbia, eseguito o con due bacchette sulla guagua (pezzo di bambù vuoto) o sul bordo della conga, è lo stesso dello schema usato nella musica abakuá, suonato da due piccoli sonagli intrecciati (erikundi) riempiti di fagioli o altri oggetti simili. Una mano suona il pattern della clave ternaria, mentre l'altra suona i quattro colpi principali.


Il pattern del guagua nell'abakuá erikundi e nella Columbia

La melodia fondamentale del tamburo salidor e del segundodella Columbia in stile Havana, è un abbellimento di sei colpi incrociati. I toni aperti combinati di questi tamburi generano il fondamento melodico. Ciascun colpo incrociato è "doppiato" cioè, viene suonata anche la pulsazione immediatamente vicina.

Le frasi del quinto corrispondono direttamente ai passi di danza che accompagnano. Il pattern dei colpi del quinto ed il pattern dei passi di danza sono a volte identici ed altre volte immaginariamente corrispondenti. Il suonatore di quinto deve essere capace di cambiare frasi immediatamente in risposta ai continui cambiamenti dei passi del ballerino. Il vocabolario del quinto viene usato per accompagnare, ispirare ed in qualche modo competere con la coreografia spontanea dei ballerini. Yvonne Daniel afferma: "Il ballerino di Columbia si correla cinesteticamente coi tamburi, in special modo col quinto ... e prova ad iniziare i ritmi o risponde ai riffs come se danzasse con il tamburo come proprio partner." Gli uomini possono anche competere fra loro nel mostrare la propria agilità, forza, confidenza ed anche senso dell'umorismo. Alcuni di questi summenzionati aspetti della rumba Columbia sono derivati dall'arte marziale/danza cubana coloniale chiamata El Juego de Maní che condivide somiglianze con la Capoeira brasiliana. La Columbia incorpora molti movimenti derivati dai balli dell'Abakuá e del Congo, così come il flamenco spagnolo e le espressioni contemporanee della danza spesso incorporano elementi della break-dance e dell'hip hop.

- Batá-rumba: inizialmente era solo una questione di combinazione di guaguancó e chachalokuafún, ma poi si è espansa per comprendere una varietà di ritmi batá.

- Guarapachangueo

- Abakuá

- Arará

- Iyesá

- Makuta

- Palo

- Santería

- Yuka

- Changüí

- Coros de clave

- Kiribá

- Nengón

- Tumba francesa

Cuba