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Tropicàlia

Tropicália, Tropicalismo o Movimento tropicalista, fu un movimento culturale brasiliano che nacque sotto l'influenza delle correnti artistiche dell'avanguarda e della cultura pop nazionale e straniera (come il pop-rock ed il concretismo); mescolò manifestazioni tradizionali della cultura brasiliana ad innovazioni estetiche radicali. aveva obiettivi comportamentali, che trovavano eco in buona parte della società, sotto il regime militare, alla fine degli anni '60. Il movimento si manifestò principalmente nella musica (i cui maggiori rappresentanti sono stati Caetano Veloso, Gal Costa, Gilberto Gil, Torquato Neto, Os Mutantes e Tom Zé); manifestazioni artistiche differenti, come le arti plastiche (fra cui si distingue la figura di Hélio Oiticica), ed il cinema (il movimento subì influenze ed influenzò il Cinema novo di Gláuber Rocha) ed il teatro brasiliano (soprattutto nelle opere anarchiche di José Celso Martinez Corrêa). Uno dei maggiori esempi del movimento tropicalista fu una delle canzoni di Caetano Veloso, chiamata proprio Tropicália.

Maggio 1968, in un momento nel quale la libertà di espressione politica del popolo brasiliano è ai minimi livelli storici, la nascita artistica di un impressionante numero di talenti musicali e artistici sfocia in un movimento sensibile alla grande stagione di rivoluzione culturale che imperversava nel mondo, Il 1 maggio 1968 (non casuale la scelta del giorno) Caetano Veloso, Gal Costa, Maria Bethânia, Gilberto Gil, Tom Zé, Rogerio Duprat, Capinam e compagni lanciano il disco Tropicalista. E' il manifesto di un movimento artistico che abbraccia musica, pittura, architettura, poesia... (da BrasilFestival.org)

Il movimento nacque dall'unione di una serie di artisti bahiani, nel contesto dei Festival de Música Popular Brasileira promossi dalla Rede Record, a São Paulo, e Globo, a Rio de Janeiro e che avrebbero costituito il movimento musicale più influente ed originale del paese dopo la Bossa Nova. Un momento cruciale per la definizione di Tropicália fu il Festival de Música Popular Brasileira del 1967, in cui Caetano Veloso interpretò Alegria, Alegria e Gilberto Gil, a fianco dei Mutantes, Domingo no Parque. Nell'anno seguente, il festival fu integralmente considerato tropicalista (Tom Zé vi presentò la canzone São Paulo). Nel 1968 fu lanciato il disco Tropicalia ou Panis et Circencis, un manifesto del gruppo e considerato il secondo miglior album della musica brasiliana dalla classifica Rolling Stone Brasil.

Il nome Tropicalismo si deve all'etichetta trovata dai media per definire uno stato dello spirito anticonformista di Caetano Veloso e Gilberto Gil (che all'epoca si trovavano all'inizio della carriera) associato a manifestazioni spontanee in altre arti. Riguardo ciò, Caetano dice: "La sua costruzione (il nome tropicalismo) - da parte di giornalisti ingenui a partire da un suggerimento di Luís Carlos Barreto a seguito dell'opera di [Hélio] Oiticica - ha il marchio della possibilità significativa, della ricerca incosciente di una verità" — si legge a pagina 501 (nel capitolo "Vereda") del suo libro Verdade Tropical.

Il movimento tropicalista ha portato varie innovazioni allo scenario culturale brasiliano della fine degli anni '60. Il movimento, in una certa forma, fu una rottura con l'arte ovviamente militante, che trattava della situazione politica del paese all'epoca della dittadura ed aveva la melodia come il sostegno di questo messaggio. Le parole delle canzoni erano innovatrici, creando giochi di parole, avvicinandosi alla poesiadei concretisti. I messaggi dei testi erano codificati, ed era necessario possedere un certo bagaglio culturale per poterli comprendere. Alegria, Alegria di Caetano Veloso non ha un senso ovvio, ma porta nel suo testo le preoccupazioni tipiche della gioventù degli anni '60, un tormento verso la violenza della dittatura ed un desiderio di innovare, di rompere le barriere. Queste si caratterizzavano per l'eccesso, gli abiti colorati, i capelli lunghi ed aggregavano varie influenze musicali. L'intenzione era shoccare e, per mezzo di performances caratterizzate dalla violenza estetica, protestare contro la musica brasilianadi buone maniere. Influenzati dalla controcultura, si impadronirono del linguaggio della parodia e della dissolutezza. I tropicalisti hanno trasformato la música popular brasileira, divenendo grandi esponenti dell'arte brasiliana dell'avanguardia. Musicalmente, il tropicalismo univa una miscela di cultura del cattivo gusto, del rock psichedelico, della musica erudita, della cultura popolare, fra gli altri, dando vita a varie manifestazioni della cultura nazionale. Il suono della chitarra elettrica conviveva con i violini ed il berimbau. Era il riscatto del Movimento antropofágico di Oswald de Andrade alleato ad un ritorno alle radici delle tradizioni nazionali. Negli anni '60 vi era un'intensa trasformazione culturale: Hélio Oiticica, cambiava il corso dele arti. Nel cinema, Glauber Rocha filmava Terra em transe e Joaquim Pedro de Andrade, Macunaíma. Chico Buarque scriveva Roda Viva, nel 1966, e José Celso Martinez Corrêa montava O Rei da Vela, di Oswald de Andrade. La proposta, o la trasformazione richiesta dal tropicalismo, consisteva nel deglutire tutte le tendenze, le informazioni, le manifestazioni del pensiero e quindi esprimere la realtà dell'artista brasiliano. Grande parte dell'ideale del movimento si può comprendere come una trasposizione delle proposte che, durante gli anni '20 e 30, gli artisti legati al Movimento antropofágico promuovevano (Mário de Andrade, Tarsila do Amaral, Oswald de Andrade, Anita Malfatti, Menotti del Pichia, Pagu fra gli altri): sono particolarmente coincidenti le proposte di digerire la cultura esportata dalle potenze culturali (come l'Europa e gli Stati Uniti) e rigurgitarla dopo averla mescolata con la cultura popolare e l'identità nazionale (che in entrambi i momenti non era definita, poichè parte delle due proposte era proprio di definire la cultura nazionale come qualcosa di eterogeneo e pieno di diversità, la cui identità è segnata da un'identità pur abbastanza ricca). La grande differenza fra le due proposte (antropofágica e tropicalista) è che la prima era interessata alla digestione della cultura erudita che veniva esportata, mentre i tropicalisti incorporavano tutti i tipi di referenza estetica, sia erudita che popolare. Si aggiunga a questo una novità: l'incorporazione di una cultura non necessariamente popolare, ma pop. Il movimento, in questo senso, fu piuttosto influenzata dall'estetica della pop art e riflette in Brasile alcune delle discussioni degli artisti pop (come Andy Warhol). Anche se è stato fortemente influenzato dai movimenti artistici che sono di solito associati con l'avanguardia negativa, il Tropicalismo si è anche manifestato come una tracimazione del Concretismo degli anni '50 (specialmente della Poesia concreta). La preoccupazione dei tropicalisti nel trattare la poesia delle canzoni come un elemento plastico, creando giochi linguistici e scioglilingua con le parole è un riflesso del Concretismo. Nel 1969, i Mutantes tennero il loro ultimo concerto con Caetano e Gil. Fu durante la stagione travagliata alla discoteca Sucata di Rio, in cui si verificò il famoso incidente della bandiera nazionale, che, si suppone, venne oltraggiata, secondo il pensiero dei militari che governavano il Brasile all'epoca. Durante lo spettacolo, venne appesa in scena una bandiera, opera dell'artista plastico Hélio Oiticica, con la scritta "Seja Marginal, Seja Herói", con l'immagine di un trafficante famoso all'epoca, detto Cara-de-Cavalo, che era stato assassinato violentamente dalla polizia. I militari sostennero quindi che Caetano avesse cantato l'Inno nazionale inserendovi versi offensivi delle Forze Armate. Tutto questo servì da pretesto politico perchè i militari sospendessero lo spettacolo, prendessero Caetano e Gil e, successivamente, dopo averli rilasciati li esiliarono nel Regno Unito. L'episodio è considerato come la fine del movimento avanguardista. Il post-tropicalismo (1969-1974) fu un movimento sorto subito dopo il tropicalismo, caratterizzato da musiche a carattere "oscuro", dall'auto marginalizzazione, dalla solitudine, tristezza, oscurità, dalla tematica della morte e dal sentimento di sconfitta. I musicisti sorsero con una posizione di frustrazione dei sogni di resistenza e della propria sconfitta, assumendo posizioni hippy o "alternative".

Le figure ritmiche

La struttura tipica

 

Gli strumenti

Chitarra elettrica, basso elettrico e strumenti tradizionali (berimbau)

Sottogeneri

 

Brasile